Serie A: Sassuolo Udinese, Torino Genoa, Frosinone Cagliari

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In campo alle 15 di domenica Sassuolo-Udinese, Torino-Genoa, Frosinone-Cagliari 

LA VIGILIA DI SASSUOLO-UDINESE 
De Zerbi, ho la coscienza pulita ma non basta – “Io tengo molto al cognome che porto, per rispetto alla mia famiglia e alla società per cui lavoro. Già una volta mi hanno messo in mezzo e ne sono uscito pulito senza se e senza ma, e senza patteggiare, prima con una squalifica di tre mesi e poi con un proscioglimento totale. Anche questa volta ho la coscienza pulita, ma avere la coscienza pulita non mi basta, e non mi piace finire in un tritacarne del genere”. Lo ha detto il tecnico del Sassuolo, Roberto De Zerbi, in conferenza stampa.
Nicola, fiducioso su crescita – “Ogni partita rappresenta un motivo di ulteriore crescita: sono fiducioso rispetto all’applicazione che ho visto in settimana e che ci aiuterà molto domani. Abbiamo lavorato duramente e aggiunto qualche ulteriore concetto rispetto all’esordio con la Roma”. Lo ha detto l’allenatore dell’Udinese, Davide Nicola, nella conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Reggio Emilia, contro il Sassuolo. Quanto alla disposizione tattica, non si discosterà molto da quella vista con i giallorossi perché i molti infortunati non permettono per ora grandi voli di fantasia: l’unico cambio obbligato sarà quello di Pezzella al posto dell’infortunato Samir, il cui trauma distorsivo alla caviglia dovrebbe costringerlo al forfait almeno fino alla sosta. Nicola non esclude, però, con il trascorrere delle settimane, una coesistenza in attacco tra Lasagna, che partirà ancora dalla panchina, e Pussetto, con De Paul come rifinitore. “Tutto è possibile – ha affermato il tecnico – e il mio compito è quello di far coesistere i giocatori più determinanti per favorire ulteriore imprevedibilità tattica”.

LA VIGILIA DI TORINO-GENOA
Mazzarri vuol cambiare marcia al Toro – Per il Torino “è arrivato il momento di cambiare marcia, di raccogliere quanto produce”. E domani contro il Genoa, squadra “con giocatori rapidi simile al Parma” che ha sconfitto i granata nell’ultima partita casalinga, occorre fare il salto di qualità che fino ad ora è mancato. “Quando giochiamo in casa vogliamo spaccare il mondo e spesso otteniamo il contrario – spiega Walter Mazzarri – Avremmo meritato diversi punti in più, solo con Parma e Napoli abbiamo meritato di perdere”. Per risolvere il problema, il tecnico granata, che torna in panchina dopo il malore e il successivo stop, ha deciso di cambiare qualcosa nell’avvicinamento alla gara. “Il discorso pre-partita lo farò negli spogliatoi, non in hotel, per non far scemare la carica – annuncia – e cambieremo il riscaldamento e la strada per cercare la concentrazione. Abbiamo concesso troppi gol in avvio di partita, non possiamo permettercelo”. 
Juric, “settimana di gare per me decisive” – Torino, Entella e Spal. Settimana di fuoco per il Genoa a cui manca la vittoria da due mesi. “Tre partite per me decisive. L’ho detto ai ragazzi. Abbiamo fatto tanti passi in avanti in molte cose. Ora bisogna fare punti e passare il turno di Coppa per dare senso alla crescita che noi vediamo. E’ una settimana straimportante per noi”. Lo ha detto il tecnico del Genoa Ivan Juric che domani contro il Torino non sarà in panchina perché squalificato. Al suo posto Roberto Murgita che Juric ha voluto accanto nella conferenza pre gara. “Emozionato? Mi emozionavo da giocatore, ora solo un pochino, ma ho la consapevolezza di vivere una situazione particolare”, ha detto Murgita. Torino è squadra ostica. “Sono fisicamente devastanti – ha sottolineato Juric – e giocano molto su questa caratteristica. E’ un Toro che cresce di anno in anno, ha una rosa forte e punta in alto”. Juric e Murgita puntano su Piatek che ha ritrovato il gol al derby. “Mai avuto dubbi su di lui – dice Juric – e non l’avevo visto bloccato, anzi è cresciuto”.

LA VIGILIA DI FROSINONE-CAGLIARI
Recuperato Pavoletti – Pavoletti recupera. E Maran ha un’arma in più per la trasferta di domani a Frosinone. Il bomber, uscito a inizio ripresa nella sfida di lunedì col Torino, era regolarmente in campo per rifinitura e partitella. Ed è tra i convocati: tutto lascia pensare che possa essere schierato nell’undici iniziale. Ci sono anche Padoin e Faragò, assenti coi granata. Mentre mancano gli infortunati Castro e Lykogiannis. “Per la partita di domani non dobbiamo avere timori se non quello di non portare sul campo il nostro calcio – ha spiegato il tecnico nella conferenza stampa della vigilia – Lunedì per vari motivi in alcuni frangenti non ci siamo riusciti. Vogliamo metterci nelle condizioni di sviluppare il nostro gioco, fatto di coraggio, esuberanza e sana sfacciataggine”. Si aspetta un Cagliari pieno di carica. “Mi attendo una partita di personalità, con la giusta cognizione di chi siamo e cosa stiamo facendo – ha sottolineato l’allenatore – seguendo la nostra traccia e non subire il tipo di partita che intendono fare i nostri avversari. Abbiamo dalla nostra un patrimonio di entusiasmo che dobbiamo sfruttare sino in fondo”. Attenzione però agli avversari. “Giochiamo contro una squadra reduce da una sconfitta a Milano, ma prima aveva inanellato una serie positiva di quattro partite – ha ricordato Maran – Sono compatti e chiudono bene gli spazi. Dovremo fare attenzione a non concedere spazi quando vorremo fare qualcosa di più in fase offensiva”. Calendario non facile. “Dopo il Frosinone ci attendono di seguito Roma, Napoli e Lazio, ma intanto pensiamo partita per partita – ha detto il tecnico – Quella di domani dobbiamo affrontarla con un piglio da squadra, senza sottovalutare niente e nessuno, anzi tenendo alto il livello di concentrazione. Per noi è una partita importante, come tutte quelle che abbiamo giocato e quelle che verranno”.

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