Andy Murray, tennista scozzese classe 1987, è apparso molto scosso durante la conferenza stampa in cui ha annunciato il suo addio al tennis. Murray, due volte campione a Wimbledon, una volta agli US Open e due volte medaglia d’oro alle Olimpiadi, ha fatto fatica a nascondere l’emozione, tanto che più volte si è interrotto perché faceva fatica a trattenere le lacrime.
Andy Murray ha spiegato ai giornalisti che il motivo del suo ritiro sono i forti dolori all’anca, a cui ha subito un’operazione agli inizi del 2018 ma che continua a fargli molto male.

Ho detto al mio team che non posso continuare a farlo” – ha raccontato – “che ho bisogno di mettere un punto, perché continuavo a giocare senza avere un’idea di quando il dolore sarebbe finito. Mi sono sentito di prendere questa decisione. Ho detto al team che penso di poter continuare fino a Wimbledon, quello è il punto in cui mi piacerebbe smettere di giocare, ma allo stesso tempo non sono certo di essere in grado di arrivarci”.

Da quello che ha riferito Murray, quindi, il Grande Slam degli Australian Open (che inizierà il 14 gennaio) potrebbe essere l’ultimo atto della sua carriera da professionista.
Il tennista ha poi lasciato la conferenza stampa in lacrime, nascondendo il viso sotto la visiera del suo cappellino.
Un addio commovente, che arriva dopo un anno molto difficile per Murray che il 31 dicembre aveva pubblicato sul suo profilo Instagram una foto con il commento: “Sto celebrando la fine del 2018! Che anno di m…a è stato!